Tel. 081 803 5720 info@centrostampasrl.it
Condividi l'articolo:

Chi non lavora nel settore pubblicitario ha sicuramente difficoltà a dare il giusto significato a questa parola. Per questo motivo oggi vogliamo raccontarti un po’ di noi spiegandoti per bene cos’è la cartotecnica.

Per cartotecnica si intende il processo di lavorazione che trasforma la carta oppure il cartone in oggetti di uso comune, come ad esempio il packaging di un prodotto piuttosto che uno di quei calendari che in questi giorni stai ricevendo come omaggio natalizio.

Le fasi della cartotecnica: lavorazioni

Come hai potuto capire, quotidianamente hai testimonianze dirette del nostro lavoro. Ma se hai pazienza di seguirci in questo viaggio ti spiegheremo con calma tutte le fasi della lavorazione.

Prima di procedere con la spiegazione dei processi di lavorazione è fondamentale precisare che una buona azienda cartotecnica si fa notare immediatamente da un piccolissimo dettaglio: la qualità della stampa, che per certi versi è l’anima della scatola stessa.

Ebbene si, la carta prima di essere lavorata va stampata e la qualità del risultato finale non può prescindere dalla qualità della stampa che deve essere senza sbavature, conforme al progetto e costante nei colori indipendentemente dalle quantità richieste dal cliente.

Scopriamo insieme come trasformare un semplice foglio di carta in una “scatola”.

Innanzitutto dobbiamo capire bene cosa fare ed avere bene in mente come dovrà essere il risultato finale. Partiamo quindi da una fase di progettazione che preveda le dimensioni del packaging e le eventuali modifiche strutturali da apportare.

Questa fase è fondamentale perché deve tenere conto del prodotto che sarà contenuto nella scatola e dell’utilizzo che se ne dovrà fare.

Un’accurata progettazione è fondamentale per la qualità del risultato finale.

E’ questo il momento in cui puoi decidere il tuo effetto WOW scegliendo di nobilitare il prodotto con effetti 2D o 3D magari in combinazione con foil.

Definita questa fase della lavorazione si passa all’accoppiatura, dove a seconda dell’utilizzo studiato in precedenza si può scegliere tra diverse tipologie di cartone più o meno resistenti (microonda, triplaonda, onda bassa, etc).

Accoppiato il nostro prodotto dobbiamo passare ad una particolare fase chiamata fustellatura che prevede il taglio e la cordonatura del materiale accoppiato. È in questo momento che definiamo la forma del prodotto finito.

L’ultimo step è l’incollatura (effettuata con un apposito macchinario chiamato “piega/incolla”) che, come dice il nome stesso, prevede l’unione di due parti per dare alla scatola quella forma che è stata definita in precedenza

Ora, e soltanto ora, il prodotto finito è pronto per essere imballato e spedito al cliente.

I servizi dell’azienda cartotecnica

Un’azienda che si occupa di cartotecnica però non è un semplice produttore di scatole ma un insieme di professionalità e consulenti che seguono il cliente in tutte le fasi necessarie alla realizzazione del prodotto.

Il packaging infatti, e ne abbiamo parlato anche in diversi articoli, rientra in un processo di comunicazione più ampio che permette ad una semplice scatola di rappresentare un brand.

Per questa ragione, realtà come la nostra dispongono di un ufficio grafico che risponde esattamente a questa esigenza e di tecnologie in grado di soddisfare le più disparate tecniche di stampa (da quella digitale a quella su materiali diversi dal cartone).

D’altronde un packaging studiato nei minimi particolari permette all’azienda che lo utilizza di posizionarsi nella mente del consumatore e di essere successivamente ricordata nel momento dell’acquisto.

L’articolo che stai leggendo non vuole essere una sorta di “contenuto sponsorizzato” ma semplicemente un modo per farti entrare nel nostro mondo. E come potevamo riuscirci se non spiegandoti per bene parte del nostro lavoro?

Adesso, se hai bisogno di un consulente in grado di soddisfare i tuoi bisogni e vuoi prenderci in considerazione, devi solo inviarci una mail ed il nostro ufficio grafico ti contatterà immediatamente.

Condividi l'articolo: