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Non solo caratteri, stampa ed artigianalità ma una vera e propria industria in cui si effettuano lavori di stampa più o meno complessi. Cos’è? E’ la tipografia. Scopriamo insieme perché è così importante.

Innanzitutto chiariamo un concetto: la tipografia è importantissima, molti ne trascurano la rilevanza ed invece svolge un ruolo fondamentale nel divulgare (e rafforzare) la comunicazione di un brand.

Una corretta tecnica tipografica permette che il messaggio di un marchio o di un prodotto sia veicolato nel modo corretto e resti impresso, anche visivamente, nella mente del consumatore.

Per questa ed altre ragioni che vedremo in seguito la tipografia non si limita semplicemente alla scelta di un carattere ma è parte integrante della strategia di comunicazione di un’azienda (per se stessa e per i propri prodotti).

Cos’è la tipografia? 

Invece di dare una definizione nostra preferiamo prendere in prestito le parole di Wikipedia:

“La tipografia (dal greco τύπος, «impronta» e γράφειν, «scrivere») è la tecnologia per produrre testi stampati usando matrici in rilievo (rilievografia) composte di caratteri mobili o di cliché inchiostrati. Per estensione, indica anche l’officina in cui tale attività viene esplicata, e l’attività artigianale o industriale connessa.”

La tipografia, di fatto, è un’impresa commerciale che svolge servizi per altre imprese diventandone partner al 100% per tutto ciò che implica la comunicazione della propria identità verso l’esterno.

Che tu sia un professionista, un’azienda con ramificazioni internazionali o un semplice privato poco importa, l’officina tipografica è in grado di creare e realizzare qualsiasi tipo di stampa su supporto cartaceo senza distinzioni di sorta.

Ma, come tutte le attività, negli ultimi 20 anni la tipografia si è decisamente evoluta da un punto di vista tecnologico tanto che in alcuni casi possiamo parlare di vera e propria industria, allontanandoci quindi dal concetto di artigianalità.

Le macchine di stampa (grandi e piccoli formati) hanno abbracciato il principio evolutivo permettendo di raggiungere risultati sempre più importanti sia da un punto di vista quantitativo (numero di stampe effettuabili) che da un punto di vista qualitativo (supporti e definizione).

E non finisce qui perché se da un lato la tecnologia ha permesso passi da gigante dall’altro è cresciuta la necessità di affidare macchine sempre più complesse a personale sempre più qualificato.

Sono nate perciò figure professionali specializzate, basti pensare che oggi non esiste tipografia che non abbia nel suo organico un reparto di grafici esperti in grado di progettare e realizzare le articolate richieste dei clienti.

D’altronde un progetto grafico attento e professionale non si limita alla “semplice” scelta di un font da utilizzare ma comporta diversi passaggi, dalla scelta del supporto sul quale si andrà a stampare fino alla dimensione della stampa stessa.

L’importanza dei dettagli in tipografia

Perché è così importante la tipografia? Semplice, perché è in ogni cosa che guardiamo.

Ovunque ci giriamo troviamo parole, stampe, testi che possono o meno restarci impressi a seconda del messaggio che intendono trasmettere e del modo in cui lo fanno.

Partendo da questa considerazione non possiamo ignorare l’importanza dei dettagli che mai come in questo caso possono fare la differenza tra “imporre il proprio messaggio” e “quel brand chi?”.

Non ci credi? Facciamo parlare gli esempi. Facebook ha testato su alcuni sistemi l’utilizzo di un font diverso da quello classico (Helvetica) raccogliendo feedback particolarmente interessanti.

Quella leggera differenza di spessore con l’originale, infatti, ha restituito un effetto complessivo più  leggero e moderno a detta degli esperti che l’hanno valutato.

Ma se parliamo di successi nati dalla tipografia non possiamo ignorare Steve Jobs che ha riportato sui suoi Mac il risultato dell’unico corso che abbia mai seguito all’università, quello di tipografia e calligrafia.

Era solito dire infatti che “Apple non avrebbe mai avuto quei caratteri distanziati così proporzionalmente” se non fosse esistito quel corso.

Tutto chiaro? Se hai qualcosa da chiederci o se vuoi saperne di più non esitare a contattarci, saremo ben lieti di scambiare quattro chiacchiere.

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